Molti errori in Lecce-Inter, solo polemiche tra Roma e Napoli
Moviola giornata 17 - campionato 2023/24

Salernitana - Milan
Qualche polemica in Salernitana - Milan per un mancato rigore concesso ai rossoneri a causa di un tocco con il braccio di Fazio su tiro di Leao.
Il braccio che era largo si stringe verso il corpo e quindi non c'è la volontarietà, secondo la direzione verso cui si sta andando non è quindi rigore.
Inter - Lecce con tocco di braccio
Direzione non rispettata invece per il Lecce e per l'Inter: il fallo da cui scaturisce la punizione che poi insacca Bisseck deriva da un tocco di mani di Gonzalez del Lecce. Gonzalez però tocca con il braccio dopo una deviazione ravvicinata di Mkhitaryan e, soprattutto, dopo che la palla aveva colpito il fianco del difensore del Lecce.
Difficile dire chi avrebbe vinto o come sarebbe finita la gara, ma certamente gli errori hanno avuto un'influenza importante.
Ma soprattutto, sempre in Inter - Lecce, a inizio del secondo tempo, viene assegnato un rigore al Lecce per tocco con il braccio di Carlos Augusto (in foto). L'arbitro, richiamato dal VAR, cambia però idea. È vero che Carlos Augusto era girato di spalle e quindi il tocco non è volontario, ma è anche vero che aumenta il volume del corpo e considerando l'altro caso dello stesso match non c'è una linearità di giudizio.
Guardando i tre casi qui esposti risulta quindi chiaro che sono stati usati due metri di giudizio completamente differenti. Sia nella stessa gara tra Inter e Lecce, ma anche nel confronto tra quanto successo a Milano e quanto successo a Salerno.
Roma - Napoli
Polemiche infine anche in Roma Napoli, dove Cristante prende un giallo generoso al minuto 38 e lo meriterebbe al minuto 40 per un altro fallo. L'arbitro probabilmente compensa (si tratta comunque di doppio errore) ma Mazzarri chiede a gran voce l'espulsione. Rosso che arriva invece per Politano al minuto 66 per un fallo di reazione.
Errori arbitrali nelle Partite - giornata 17 - Serie A 2023/24
Campionato: 2023/24
Giornata: 17
Grandi proteste per Inter - Lecce a causa della punizione da cui è scaturito il gol con la nuca di Bisseck. Ricapitolando, la punizione viene assegnata per tocco con il braccio, ma dopo che la palla è stata deviata da pochissima distanza da Mkhitaryan e, soprattutto, dopo che lo stesso difensore del Lecce Gonzalez ha toccato la palla con il fianco. Secondo la tendenza attuale di punire un fallo di mani solo quando è plateale e voluto, questo fallo non era da fischiare. Nella stessa gara c'è anche un secondo caso che merita attenzione: a inizio del secondo tempo viene assegnato un rigore in favore del Lecce per tocco con il braccio (in questo caso il gomito, che fa volume e amplia il corpo) di Carlos Augusto. L'arbitro, richiamato dal VAR, cambia la decisione e annulla il rigore. Vista la dinamica non si comprende il perché di questo cambio di rotta. È vero che Carlos Augusto è girato di spalle e non allarga volontariamente il braccio, ma è sempre vero che ne trae un vantaggio evidente. I due casi, messi insieme, portano a comprendere come la partita sia stata decisamente influenzata, soprattutto perché accadono alla fine del primo tempo e all'inizio del secondo, quindi a una distanza di pochi minuti uno dall'altro. Difficile dire come sarebbe andata la gara, ma se non fosse stato assegnata la punizione errata e se fosse stato confermato il rigore forse a sbloccare il risultato sarebbe stato il Lecce.